Atelier, officina creativa


PROGETTO ATELIER
Percorso educativo e formativo destinato agli ospiti dell’Asilo Notturno San Riccardo Pampuri di Brescia.
Dall’estate 2012 è stata avviata un’attività di falegnameria dedicata agli ospiti della struttura e ad alcune figure di utenti. Le finalità di tale progetto coniugano la formazione pratica, la costruzione di oggetti destinati alla stessa comunità e l’aspetto educativo.
L’arte del legno , si sa, è una delle forme più nobili di artigianato così come la figura del falegname, portatore di uno dei lavori manuali più antichi ed atavici.

Rispondendo alle indicazioni del Comune di Brescia riguardanti le attività interne alle strutture che accolgono minori stranieri non accompagnati e in seguito al confronto con tali strutture, è emersa la necessità di sviluppare nuovi percorsi e nuove idee che potessero valorizzare al meglio le grandi potenzialità educative di questo progetto. Dal 2014 quindi l’attività nell’atelier si è ampliata comprendendo pittura, scultura, mosaico, ceramica, allargando il progetto anche agli ospiti maggiorenni.
Ecco quindi qui di seguito il progetto presentato da Claudia Zaccagnini, Stefania Stuto , Alessandro Pagnoni Alessandro, giovani artisti bresciani, professionisti, specializzati in arti grafiche, arte terapia, fotografia, scultura in legno, ferro e rame, e che collaborano con gli educatori dell’Asilo Notturno San Riccardo Pampuri nella realizzazione di attività per gli ospiti della struttura.

LABORATORI ESPRESSIVI CREATIVI
La nostra idea prevede la creazione di un ambiente in cui diverse arti si incontrano e dove ogni ragazzo ha la possibilità di sperimentare più tecniche artistiche e artigianali e acquisire delle competenze pratiche.
Questa proposta vuole arricchire il contesto educativo nel quale va ad inserirsi, riconoscendo all’atto creativo un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento e di crescita personale.
Ogni ragazzo avrà la possibilità di intraprendere un percorso in cui potrà esprimersi liberamente e far emergere le proprie emozioni e idee. Percorso che lo aiuterà ad essere più aperto verso il mondo esterno e consapevole delle proprie capacità.”

OBIETTIVI  

  1. Maturare le proprie potenzialità espressive e la propria capacità di osservazione e relazione
  2. Acquisire una manualità artistica e ampliare la conoscenza di diverse tecniche e materiali artistici
  3. Sviluppare la propria creatività
  4. Acquisire una progettualità ai fini della realizzazione di manufatti completi
  5. Attivare una cooperazione e organizzazione sistematica del lavoro di gruppo ( condivisione delle esperienze)
  6. Sensibilizzare alla tematica del riciclo, in quanto ogni elemento e materia ha la possibilità di essere reinventato e riutilizzato
  7. Acquisire la capacità di comunicare attraverso il linguaggio universale dell’arte, dove le diversità tra i vari individui diventano una ricchezza.

METODOLOGIA

Ogni laboratorio verrà strutturato in 4 fasi principali che prevedono:
La presentazione del materiale e delle attrezzature
L’individuazione di una tematica da sviluppare
L’ideazione e la progettazione
La realizzazione

Durante tutte le attività i ragazzi vengono seguiti in modo che possano esprimersi in modo autonomo, liberi da stereotipi e condizionamenti. É importante che ognuno abbia la possibilità di scegliere, provate e creare trovando un proprio modo di fare, ma sempre all’interno di un attività guidata, dove quindi non sarà lasciato a se stesso, ma sarà aiutato e incoraggiato ad esprimersi nel modo più personale possibile.

PROPOSTE DI LABORATORIO

LABORATORIO DI CRETA

Il laboratorio prevede la conoscenza del materiale tramite uno studio della modellazione bidimensionale e tridimensionale. Si realizzeranno bassorilievi, oggetti tridimensionali ed elementi decorativi.
Successivamente si apprenderà la tecnica per la creazione di calchi in gesso.
LABORATORIO DI RESTYLING CREATIVO

Il laboratorio prevede il recupero di materiali di scarto( quali mobilio, elementi d’arredo, oggetti di uso quotidiano e scarti di lavorazione) che prenderà nuova vita attraverso il restauro e la realizzazione di di oggetti e manufatti creativi.
In questo spazio i ragazzi apprenderanno diverse tecniche come quella dell’assemblaggio, restauro di base, decorazione, saldatura e intaglio del legno.

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LABORATORIO DI PITTURA E MURALES                                                                       

In questo laboratorio i ragazzi potranno apprendere le tecniche di base del disegno e delle tecniche pittoriche.
Il laboratorio è finalizzato alla realizzazione di Murales, progetto che prevede una prima parte progettuale tramite la realizzazione di bozzetti legati ad una tematica specifica.
In una seconda fase i ragazzi faranno delle prove di diverse tecniche pittoriche su pannelli, per poi arrivare alla realizzazione finale su parete.
LABORATORIO DI CARTA RICICLATA

Con l’utilizzo di materiali cartacei di scarto si realizzeranno nuovi fogli di carta tramite la tecnica della macerazione.
Questa tecnica permette di creare carta di diverso spessore, texture, colore e di creare inserti con materiali di diversa natura.
Fine ultimo del laboratorio è la realizzazione di piccole opere bidimensionali o oggetti quali lampade, lanterne, aquiloni e altro.
ELENCO MATERIALI E ATTREZZATURE
BINDELLA
AVVITATORE
TRAPANO A FILO
SMERIGLIATRICE ANGOLARE
LEVIGATRICE ORBITALE
SEGHETTO ALTERNATIVO
COMPRESSORE
SALDATRICE
TRAPANO
FERRAMENTA VARIA
ACCESSORI DI PROTEZIONE
BANCONI, SEDIE, SGABELLI, CAVALLETTI
COLORI AD ACQUA
VERNICI
PENNELLI
CRETA
RECIPIENTI DI VARIE DIMENSIONI
MATERIALE ELETTRICO
SCARTI DI LAVORAZIONE DEL LEGNO
LEGNAME
MATERIALI DI RICICLO DI OGNI GENERE

LABORATORIO DI FALEGNAMERIA
Nel nostro “Atelier “ , che nasce da una prima idea di laboratorio di falegnameria, un elemento fondamentale rimane sempre il legno.
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GLI STRUMENTI DI LAVORO NELL’AREA “FALEGNAMERIA”
La falegnameria è dotata di macchinari professionali per ottenere qualsiasi prodotto artigianale, dall’intaglio al mobile finito, partendo dal legno grezzo.
Il primo approccio per la conoscenza dell’arte del legno passa attraverso la manualità, per tanto si utilizzano da subito strumenti d’intaglio:

Scalpelli
Sgorbie
Sono presenti in oltre attrezzature elettriche di piccole dimensioni, da banco. Queste vengono introdotte nel percorso d’insegnamento solo quando il ragazzo viene considerato idoneo dal mastro falegname:

Seghetto alternativo
Levigatrici orbitali
Pantografi
Taglierine manuali
Trapano a colonna
Avvitatori
Trapani manuali
Lamello
Spazzolatrice

I macchinari più pericolosi vengono utilizzati solo ed esclusivamente dagli operatori autorizzati:

Combinata (pialla filo, pialla spessore, tupie, cavatrice)
Squadratrice
Levigatrice a nastro
LE FINALITA’ PRATICHE

L’attività di falegnameria fornisce al ragazzo la possibilità di apprendere un ventaglio di nozioni pratiche che possono essere utilizzate in futuro, anche nella ricerca di un’attività lavorativa:

Apprendere l’utilizzo di strumenti di lavoro manuali ed elettrici.
Conoscere le diverse qualità di legno lavorabile.
Sviluppare la concezione di tridimensionalità.
Leggere un disegno tecnico.
Apprendere un metodo di lavoro che accomuna tecnica e creatività.
Sviluppare un gusto estetico personale e il concetto di armonia delle forme.
Imparare a costruire un book fotografico ed un opuscolo per sponsorizzare gli oggetti costruiti.
Apprendere il concetto di valore materiale e valore intrinseco di un oggetto manifatturiero.
Conoscere le regole della sicurezza sul lavoro attraverso un corso specifico, alla fine del quale verrà consegnato al giovane un attestato ufficiale.

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LE FINALITA’ EDUCATIVE
L’attività pratica, armonizzata e condotta dagli educatori e dagli operatori presenti, diventa parte integrante del progetto educativo di gruppo ed individuale.
IL VALORE DEL TEMPO: la pratica di qualsiasi forma artistica necessita di un tempo di apprendimento; il giovane si accosta ad essa con l’impazienza di arrivare al prodotto finito, ma solo grazie ad un percorso didattico affrontato con pazienza e costanza, accostato a molto esercizio pratico, riuscirà ad ottenere risultati soddisfacenti.

NON ACCONTENTARSI: il legno è un materiale vivo, le venature e i nodi si comportano in maniera particolare e solo la pazienza e la sensibilità dell’artigiano può lavorarlo per ottenere un oggetto utile e bello allo stesso tempo. Tale lavoro richiede pazienza e determinazione e la fretta non può essere contemplata. Questa dinamica dell’ imparare a coltivare la pazienza ha una valenza educativa di notevole importanza. Spesso nei meccanismi messi in atto dall’adolescente, si tende a ricorrere a scorciatoie per raggiungere un obiettivo, portando così ha risultati di scarso valore. Acquisendo i pregi della pazienza il ragazzo potrà così dedicare il giusto tempo e la giusta sensibilità alle proprie attività e di conseguenza potrà riversare queste qualità anche nella costruzione della propria rete di relazioni, instaurando rapporti veri e profondi.

LAVORO INDIVIDUALE E LAVORO DI SQUADRA: un oggetto di arredamento è spesso composto da parti distinte, diverse l’una dall’altra, ma con caratteristiche simili affinché l’oggetto finito abbia un aspetto gradevole e al contempo qualità funzionali. Ogni ragazzo lavora individualmente su un pezzo particolare, ma partendo da un unico disegno e utilizzando la stessa tecnica di lavorazione di tutti i componenti del gruppo. L’oggetto che ne risulta è un chiaro esempio lavoro di squadra, frutto della cooperazione dei ragazzi, oltre ad essere un manufatto di qualità.

SEGUIRE LE INDICAZIONI: la costruzione di un oggetto di falegnameria richiede la lettura approfondita di un disegno che va seguito nei minimi particolari. Tale attività rappresenta uno spunto per comprendere l’importanza delle regole e per lo sviluppo di un’autodisciplina indispensabile per un percorso di vita che porti all’autonomia.

SENSO DELLA BELLEZZA E SENSIBILITA’: i nostri ragazzi spesso provengono da contesti famigliari e culturali che non danno la possibilità di acquisire un’“educazione all’estetica”, che possa oltrepassare gli stereotipi di rappresentazione di immagini e prestare attenzione e cura all’ aspetto estetico dei manufatti. La lavorazione del legno educa così il giovane allo sviluppo di questi aspetti. Inoltre, la pratica di un mestiere artistico insegna a trasmettere emozioni attraverso il lavoro e a fare proprio l’oggetto al quale ci si sta dedicando.

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RESPONSABILITA’: l’operato di ciascuno è finalizzato alla costruzione di un elemento che è parte di un oggetto finito, per tanto deve armonizzarsi al ritmo di lavoro del gruppo. Il ragazzo ha la responsabilità del componente sul quale lavora, che deve essere finito entro un tempo prestabilito.

PROGETTUALITA’: lo sviluppo di progetti individuali e/o di squadra abitua il ragazzo ad affrontare i problemi con metodicità, pensando ed elaborando ogni singolo passaggio necessario per raggiungere i propri traguardi.

IDEE E POSSIBILITA’ 

Disporre di banchi di lavoro singoli per permettere ai ragazzi di avere uno spazio personalizzato e autonomo che comprende tavolo da lavoro, armadietto e attrezzatura indispensabile varia. Questa soluzione permetterebbe ai giovani apprendisti di lavorare su progetti individuali mirati, evitando interferenze e distrazioni e all’operatore di seguire con maggiore attenzione il singolo ragazzo.

Costruire oggetti domestici (giocattoli, arredo da giardino, taglieri, scacchiere, soprammobili, ecc..), integrando il lavoro di falegnameria con l’attività artistica degli altri laboratori di Atelier, dunque con l’utilizzo di materiali di riciclo, fotografie, ecc.. .

Partecipazione a mostre, eventi culturali, mercatini, nei quali i ragazzi stessi, accompagnati dagli educatori, potranno esporre e vendere i loro manufatti.

Costruzione e sponsorizzazione di casette in legno ricavate dagli scarti di falegnameria, destinate per esempio a depositi di attrezzi da giardinaggio.

Acquisto di una stufa a legna da alimentare con scarti di falegnameria, soluzione a costo zero per il riscaldamento degli ambienti nei quali lavoreranno i minori.

Costruzione di letti e di elementi di arredo essenziali, destinati all’Asilo Notturno.