Il nome Locanda ricorda la parabola evangelica del Buon Samaritano.

Lo spirito che anima questa casa è l’Ospitalità che Giovanni di Dio ha trasmesso ai suoi frati. 

La Locanda San Giovanni di Dio accoglie persone in stato di bisogno che si trovano per svariati motivi a vivere sulla strada. Offre loro un letto per dormire, un pasto caldo e struttura con loro dei progetti per recuperare la dignità e la possibilità di riprendere in mano la propria vita.

Il nostro centro vive di Provvidenza e di persone generose che ci aiutano nel sostenere quest’opera.

Il servizio, gestito dall’Asilo Notturno San Riccardo Pampuri, è condotto dai frati dell’Ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio- Fatebenefratelli che, grazie anche a un gruppo di volontari,  accolgono e assistono gli ospiti che giungono a questo centro.

Inoltre il centro si avvale di figure professionali competenti, quali una psicologa e un’assistente sociale, dedicate alla strutturazione di progetti per il reinserimento sociale degli utenti.

Utenza:

Si accolgono uomini di età compresa tra i 18 e i 70 anni, italiani e stranieri, in stato di emarginazione sociale e in situazione di disagio abitativo.

Modalità d’accesso:

L’accoglienza presso la Locanda San Giovanni di Dio avviene tramite le segnalazioni che ci pervengono dai servizi territoriali, contattando l’Assistente Sociale del centro, ma anche per accesso diretto con colloquio presso lo sportello a bassa soglia. La Locanda aderisce inoltre al “Piano freddo” del Comune durante i mesi invernali (accesso tramite Help Center in stazione) e ha stipulato delle convenzioni con le istituzioni per l’accoglienza a persone in emergenza abitativa. Ogni ospite viene preso in carico dall’equipe, composta da assistente sociale, psicologa e Responsabile della struttura e permane per un periodo di tempo definito in base al progetto individualizzato, in collaborazione con i servizi invianti o agganciati alla rete del territorio.