Fare Accoglienza


L’ASILO NOTTURNO SAN RICCARDO PAMPURI FATEBENEFRATELLI ONLUS da oltre 35 anni offre sul territorio di Brescia assistenza ed ospitalità a concittadini bisognosi.

La missione dell’associazione è di accogliere ogni persona senza esclusione di razza, sesso o malattia.

Ci proponiamo pertanto l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale allo scopo di promuovere e tutelare i valori di sussidiarietà, libertà e attenzione ai bisogni della persona. Il nostro impegno è teso a fornire un’assistenza adeguata a rispondere alle difficoltà incontrate dai nostri ospiti anche grazie allo sviluppo ed al consolidamento di una rete di solidarietà operativa che consenta di rispondere concretamente ai bisogni intercettati.

Dal 2014, accanto all’accoglienza di persone sena fissa dimora presso la Locanda San Giovanni di Dio, abbiamo risposto in sinergia con le istituzioni ai nuovi bisogni e marginalità sociali del territorio dando vita ad un Centro di prima accoglienza (CAS) per richiedenti protezione internazionale.

ACCOGLIENZA

L’accoglienza presso la Locanda San Giovanni di Dio avviene tramite le segnalazioni che ci pervengono dai servizi territoriali e/o per accesso diretto con colloquio presso lo sportello a bassa soglia. La Locanda aderisce inoltre al “Piano freddo” nei mesi invernali (accesso tramite Help Center in stazione) e ha stipulato delle convenzioni con il Comune per l’accoglienza a persone in emergenza abitativa. Ogni ospite viene preso in carico dall’equipe, composta da assistente sociale, psicologa e Responsabile della struttura e permane per un periodo di tempo definito in base al progetto individualizzato, in collaborazione con i servizi invianti o agganciati alla rete del territorio.

L’accesso al CAS è subordinato alla convenzione con la Prefettura di Brescia che alloca nelle strutture ricettive del territorio le persone che hanno intrapreso un percorso di richiesta di protezione internazionale. Queste permangono nella nostra struttura sino al momento della risposta definitiva da parte delle autorità preposte in merito alla loro richiesta di protezione internazionale o fino a quando non raggiungono una autonomia economica tale da permettere, secondo parametri di legge, il loro sostentamento al di fuori del sistema di accoglienza governativo.

Offrire un posto letto ed un pasto caldo ai nostri ospiti a volte è già molto, ma non ci è mai bastato: la nostra mission parla di una dimensione diversa dell’accoglienza, un’accoglienza che vuole restituire dignità e valore alle persone e favorire il recupero da parte loro di una serenità a volte purtroppo molto lontana. In questo contesto hanno preso vita da anni numerosi atelier d’arte che offrono a tutti gli ospiti uno spazio dedicato all’espressione della propria sensibilità, il nostro staff (con l’aiuto di preziosi volontari) è inoltre impegnato ad affiancarli nella ricerca di corsi di formazione ed inserimenti lavorativi, strumenti principe di un pieno (re)inserimento sociale, numerose sono poi le iniziative di cittadinanza attiva che promuoviamo e sosteniamo grazie alla collaborazione di numerosi partner: visita la sessione “Progetti” del nostro sito e la nostra pagina Facebook per scoprirne di più.


Dal 2019, grazie alla collaborazione del Comune, abbiamo inoltre potuto aprire anche un servizio di accoglienza presso unità abitative dislocate sul territorio cittadino che permette un percorso di accompagnamento graduale verso la riconquista di una piena autonomia dei nostri accolti.